Il progetto nasce su un lotto stretto e allungato, ai margini di una zona residenziale periferica.
L’intervento è stato condizionato da vincoli edilizi e dalla struttura in cemento armato preesistente.
La committenza ha richiesto un’abitazione ispirata alle case del litorale laziale, con tetto a terrazzo e intonaco bianco.
Il portico a sud e il giardino mediterraneo rafforzano il rapporto tra casa, luce e paesaggio.
Elementi verticali rivestiti in pietra calcarea locale interrompono la forte orizzontalità del volume.
Sul fronte sud, un portico in acciaio con copertura semitrasparente filtra la luce estiva e definisce lo spazio esterno.
La zona nord accoglie ingresso e parcheggio, mentre a sud si sviluppa l’area privata con piscina e prendisole.
La zona giorno, organizzata lungo l’asse nord-sud, crea una continuità visiva e funzionale tra interno ed esterno.
Le camere sono raccolte in una zona più riservata, esposta a est e separata dalla zona giorno da una quinta in teak.
Il bianco dell’architettura valorizza pietra, legno e vegetazione, dando alla casa un carattere luminoso, essenziale e mediterraneo.
