L’alloggio esistente situato al primo piano di una palazzina d’angolo di quattro piani, presentava la classica distribuzione con corridoio centrale e infilata di stanze senza distinzione di destinazione d’uso.
Alla committenza è stato proposto di differenziare per quanto possibile la zona giorno dalla zona notte, dando alla prima un carattere aperto e adatto per giocare ed accogliere gli ospiti, mentre alla seconda zona un carattere privato e intimo.
Dall’eliminazione dei tramezzi della sala si è ottenuto un soggiorno ampio e illuminato sia da luce naturale che da una luce lineare radente la parete di ingresso , oltre a faretti dicroici incassati nel controsoffitto.
Di fronte l’ingresso una parete con struttura regolare in legno scuro e vetro opaco nasconde sia la porta a battente di accesso alla zona notte, che una parete scorrevole di 2.20 m che lasciata aperta collega spazialmente tutta la zona soggiorno con la cucina-pranzo.
Il pavimento alla veneziana esistente è stato integrato nelle parti mancanti dei tramezzi rimossi e lucidato a piombo.
La camera da letto matrimoniale ha un guardaroba posto alle spalle della testata del letto con due ingressi separati per i coniugi.
